dal 2007 aneddoti, filastrocche, leggende… l’immaginario di montagna attorno al focolare
Nelle abitazioni di montagna le famiglie si incontravano la sera nelle stalle o attorno al focolare con i conoscenti che venivano in visita, rendendo solidi i rapporti all’interno della comunità. Racconti, ricordi e canzoni contribuivano alla trasmissione della tradizione orale, mentre le donne lavoravano a maglia, gli uomini si occupavano di piccole riparazioni e i bambini apprendevano; arrivavano anche i corteggiatori delle ragazze. Di tanto in tanto capitava un ambulante che vendeva merci, fogli volanti e portava notizie dal mondo.
Il nostro spettacolo ricrea l’atmosfera del filò nei cortili, nelle piazze, nelle case.
Un “torototela”, cantastorie che girava il Veneto fino agli anni ’50, si presenta alla padrona di casa e raccoglie il pubblico vicino al virtuale “focolare”sul palco. Assieme cominciano a narrare, animando il racconto con l’evocazione di personaggi, di situazioni e luoghi.
La serata è dedicata a fiabe e leggende, aneddoti, filastrocche, canzoni popolari, storie di paura,mimate e tradotte in maniera poetica e divertente, per non dire esilarante.



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